Il Piano Nazionale di Azione Rete PAC (PNAR) 2025-2027 si configura come un documento cruciale che interviene sui driver strategici del Piano Strategico nazionale della PAC (PSP), tra cui spiccano l’innovazione e la sostenibilità. Realizzato nell’ambito del Programma Rete PAC 2025-2027 dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (Masaf), in collaborazione con Crea e Ismea, il PNAR mira a garantire la continuità e a valorizzare le attività già realizzate, rispondendo al contempo alle nuove sfide della PAC.
Il Ruolo Strategico della Conoscenza e dell’Innovazione
L’esigenza di potenziare la conoscenza e l’innovazione (o in termini tecnici, il “collegamento in rete” – Priorità Strategica 2) è centrale per affrontare sfide come la transizione ecologica, digitale e generazionale. Tra gli obiettivi strategici del PNAR figurano esplicitamente la promozione dell’innovazione (OS5), la disseminazione dei risultati (OS7) e l’informazione del pubblico (OS4).
Le attività della Rete PAC si articolano in 24 temi cruciali, dedicando ampio spazio alla condivisione di conoscenze e competenze:
- Coordinamento AKIS e Promozione dell’Innovazione (Tema 12): Questo tema è fondamentale per sostenere i soggetti dell’AKIS (Agricultural Knowledge and Innovation System) e rafforzare le relazioni funzionali e la cooperazione tra le sue diverse componenti. L’obiettivo è migliorare l’attuazione della PAC e del PSP, garantendo al contempo la partecipazione ai Tavoli europei SKAR AKIS e la verifica dello stato di attuazione degli interventi AKIS del PSP. Un elemento chiave è l’aggiornamento e il miglioramento del portale INNOVARURALE.
- Digitalizzazione per la Conoscenza (Tema 12): La digitalizzazione è vista come un elemento centrale per migliorare l’efficienza, ridurre i costi e promuovere la resilienza agricola. Il progetto “Impatto della Digitalizzazione dell’agricoltura per la Rete PAC (DIGIPAC)” mira a colmare i gap conoscitivi e a fornire dati e buone pratiche utili alla programmazione della PAC attuale e post 2027.
Sviluppo delle Competenze e Formazione (Tema 23)
Il PNAR pone grande enfasi sul potenziamento delle competenze tecnico-professionali degli attori del sistema agricolo.
- Formazione Specialistica: È prevista la co-progettazione e promozione di un Master di 2° livello per la formazione di consulenti (MASTER AKIS). Inoltre, il progetto “FORMAZIONE per il RAFFORZAMENTO degli AKIS (4AKIS)” prevede corsi pilota per rafforzare le capacità funzionali di soggetti come consulenti aziendali, fornitori di servizi di supporto all’innovazione e attori dei Gruppi Operativi (GO).
- Agricoltura del Futuro: Progetti come “CONNESSIONI RURALI – Open farms, dal laboratorio al campo” promuovono un approccio multi-attore per l’acquisizione di competenze chiave (tecnico-scientifiche, metodologiche, digitali e relazionali) tra i giovani agricoltori e studenti.
- Osservazione della Terra (OT) e Copernicus: Il progetto “Open school Copernicus ISMEA per la Rete PAC” offre ai consulenti e agli stakeholder percorsi di formazione e addestramento sull’Osservazione della Terra (OT), con riferimento al programma europeo Copernicus, al fine di arricchire le loro competenze professionali. L’uso dell’OT è anche supportato per lo sviluppo di modelli e algoritmi su Gestione del Rischio, Agricoltura di precisione e Paesaggi Rurali storici.
Comunicazione e Disseminazione (Tema 24)
Le azioni di comunicazione (Tema 24) sono fondamentali per ampliare il pubblico di pertinenza e rendere la PAC, i suoi obiettivi e le sue dinamiche accessibili su larga scala.
- Piattaforme Digitali: Vengono sviluppati e aggiornati i canali web e social della RetePAC e del PSP 2023-2027, inclusa la produzione di Podcast RetePAC.
- Valorizzazione delle Esperienze: Il progetto “ECCELLENZE RURALI (ER)” prosegue l’attività di selezione, analisi e divulgazione di esperienze e progetti cofinanziati (da FEASR, altri fondi pubblici o privati), al fine di testimoniare i risultati ottenuti nelle aziende e sul territorio rurale italiano.
- Scambi e Apprendimento Tra Pari (Tema 20): Il progetto “Scambi di esperienze su temi agricoli” incoraggia l’accrescimento delle competenze e l’apprendimento tra pari attraverso iniziative come focus group o study visit su temi chiave (es. dinamiche fondiarie, pratiche agroecologiche), diffondendo una cultura collaborativa.
- Strumenti Didattici Innovativi: Viene promosso l’uso della PAC GAMIFICATION (SERIOUS GAME), un approccio didattico e formativo basato su giochi scientificamente robusti per coinvolgere attivamente gli studenti. Vengono inoltre realizzate iniziative didattiche rivolte alle scuole primarie e secondarie sui temi dell’agricoltura e dei cambiamenti climatici, in continuità con le esperienze pregresse.
Il Piano Nazionale di Azione Rete PAC 2025-2027, attraverso la sua struttura articolata di supporto, monitoraggio, formazione e comunicazione, agisce come una sorta di database dinamico e interattivo, dove non solo le informazioni vengono archiviate e analizzate, ma vengono anche attivamente condivise e trasformate in strumenti pratici e competenze (come avviene con i dati grezzi che, attraverso l’elaborazione, diventano conoscenza operativa). Questo approccio garantisce che gli interventi della PAC siano pienamente compresi e applicati per un futuro agricolo più competitivo e sostenibile.
